Agroalimentare: ENEA, uso tecnologie digitali per migliorare sicurezza e sostenibilità
I risultati del progetto europeo DRG4FOOD: uso corretto dei dati e del digitale per migliorare lasicurezza e la sostenibilità dell’agroalimentare.
I risultati del progetto europeo DRG4FOOD: uso corretto dei dati e del digitale per migliorare lasicurezza e la sostenibilità dell’agroalimentare.
Nell’anno conclusivo del progetto ECO-READY organizza un workshop di due giorni, il 28 e 29 gennaio 2026 a Bruxelles, con l’obiettivo di gettare le basi per il suo contributo a lungo termine alla trasformazione dei sistemi alimentari. L’evento, intitolato “Delivering Impact: Building the ECO-READY Legacy for Food Systems”, riunirà partner di progetto, Living Labs ed esperti selezionati per riflettere sui risultati recenti e definire i prossimi passi.
Il 22 gennaio dalle ore 11.00 alle 12.00 il Museo del Risparmio organizza per gli studenti delle scuole secondarie di II grado il webinar “Quanto inquina il nostro cibo”.
Scientists of the Laboratory AGRI 4.0 of ENEA in Italy are developing sweet snacks with lab-grown plant cells and fruit residues, producing a material that a 3D printer can then process into 'pastries' with high nutritional content.
Oggi presso il Centro Ricerche ENEA di Casaccia è stato ricordato il Dott. Luigi Rossi alla presenza dei familiari e dei Colleghi e Colleghe che hanno condiviso con lui esperienze lavorative e personali.
Oggi, 1 Dicembre prima tappa della Mappa della Città Educante del Comune di Roma nella scuola statale V. Cuoco. È stata presentata l'attività dedicata alla sostenibilità e innovazione della filiera agroalimentare proposta dal Laboratorio Innovazione delle Filiere Agroalimentari.
La lavorazione delle ciliegie di caffè produce vari prodotti di scarto, come le bucce di caffè, che sono una preziosa fonte di pectina e acidi fenolici che possono essere utilizzati come biomolecole di alto valore nelle catene di produzione alimentare, cosmetica e farmaceutica umana e animale. Questo studio mira ad ottimizzare l'estrazione ecologica di polisaccaridi, come pectina, e composti fenolici dalla buccia del caffè utilizzando la metodologia della superficie di risposta (RSM).
E’ stato recentemente finalizzato il Protocollo di Intesa tra il Dipartimento SSPT dell'ENEA ed il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN)
Un sistema hi-tech per produrre verdura, frutta e pesce a basso impatto ambientale in ambienti urbani, come grandi edifici dismessi e mense scolastiche, grazie all’acquaponica, una tecnologia che integra acquacoltura e agricoltura fuori suolo (idroponica). È questo l’obiettivo del progetto DEMETRA, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con oltre 5 milioni di euro, che vede ENEA collaborare con Università Federico II di Napoli, consorzio CAISIAL e le aziende FOS (capofila), IRCI e Grafica Metelliana.
Allineare sostenibilità e competitività nel settore agroalimentare è stato il focus dei lavori promossi a Ecomondo 2025, la fiera internazionale dedicata alla green and circular economy, da ENEA, Cl.uster A.grifood N.azionaleConfagricoltura e Federalimentare lo scorso 5 novembre.