ENEA individua varietà di ciliegie più resistenti a insetti "nemici"
Una nuova ricerca, condotta da ENEA, ha permesso di sviluppare un sistema di screening di laboratorio per valutare il grado di resistenza o suscettibilità delle diverse varietà di ciliegia agli attacchi del moscerino asiatico (Drosophila suzukii)
I ricercatori del laboratorio ENEA Agricoltura 4.0 hanno valutato la risposta delle diverse varietà di ciliegia all’attacco dell’insetto, utilizzando un allevamento artificiale del moscerino in condizioni controllate, definendo una scala di suscettibilità delle varietà in base al danno calcolato su percentuale di frutti colpiti, numero di punture e sviluppo di larve e pupe. A differenza del normale moscerino della frutta (Drosophila melanoganster), il Drosophila suzukii, arrivato in Europa e in Italia nel 2015 dalla Cina, è in grado di attaccare frutti ancora sani che non presentano marciume. Su sollecitazione dei produttori dell’area sabina, nel 2016 si è costituito un gruppo di lavoro per sviluppare un nuovo approccio alla gestione del problema, coordinato da ARSIAL (Agenzia Regionale per l’Innovazione e lo Sviluppo dell’Agricoltura del Lazio). Da questo team è scaturito il progetto SIMODROFILA, finanziato dalla Regione Lazio, con il contributo scientifico di ENEA e CREA.
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